L'Atelier
Dal 1992, una fedeltà mai interrotta all'arte del presepe napoletano. Sacrelia nasce da qui: opere modellate a mano, pezzi unici, fatti per essere custoditi e tramandati.
Le origini
Tutto comincia nel 1992, dall'incontro di tre amici — Gaetano, Gianni e Maurizio — uniti dalla stessa ostinazione: dare forma a un presepe partendo quasi dal nulla, con la sola fantasia e pochi materiali grezzi tra le mani.
A dare fuoco a quella passione è un viaggio. Gianni, socio dell'Associazione Italiana Amici del Presepe, li porta con sé al primo congresso nazionale, a Nicotera. È un'esperienza che non dimenticheranno: durante il ritorno non si parla d'altro che del presepe successivo — gesso o sughero, le proporzioni dei pastori, la luce, ogni dettaglio.
Da quella scintilla nasce una dedizione che gli anni non spengono. Tra gli studi e il lavoro, la mano torna sempre alla stessa arte: il presepe napoletano, costruito con la pazienza di chi non ha fretta.
Oggi
Da quella lunga fedeltà nasce Sacrelia. Ogni opera è modellata a mano, pezzo unico, pensata non per essere semplicemente acquistata ma custodita — e, un giorno, tramandata. Materiali scelti, gesti lenti, nessuna serie: solo presepi d’autore, realizzati su richiesta. Perché certe cose non si producono: si aspettano.